genius loci rovine şarkı sözleri
Adesso che abbiamo rotto il ghiaccio
Scaldato i muscoli
Possiamo veramente dire di essere i voluti da Dio
Per avere in mano quello che da secoli dovremmo avere in testa
Il potere
Oggi il mondo si sgretola
C’è un bambino che corre
Ogni sua paura il vento l’ha uccisa,
No il sangue ma inchiostro che scorre
Ed è nata una fiaba
Lui salito in cima a quella torre
Ma il fanciullo continua a negare
Che il mondo reale sia ciò che ci occorre
E ha le lacrime agli occhi
Ha un padre sleale
Che per colpa di pochi rimorsi
Ha deciso di essere un fautore del male
Ma la regina ora non soffre più
Quindi perché risultare banale
Punendo se stessi e ignorando
Perché il proprio padre ora sia su quel telegiornale
Ripete “io non sono nessuno”
Sarò io L’orco che vive nei se
Il corpo di un orco è coperto di verde
Io no, io non sono le tasche del re
Sono un’ombra che vive nel buio
Che esiste e nessuno saprà mai che c’è
In più i grandi smarriscono il senno e se quello di poi
Non trovano mai tempo per me
Ma così facendo
Il fanciullo si perse in una goccia d’acqua sul mare
Con i tagli su un cuore di ghiaccio non servirà il sale
Si accarezzò il petto
Era liscio di tutte le grida che formano piaghe
Ma l'ultimo a morire è
Il primo a lottare
Un principe azzurro
Va in cerca della propria donna
Non per egoismo, invettiva o un insulso
Pensiero di sottomissione una volta
Che lei si lascerà andare alla passione
Le farà fare una giravolta
Non è culto nemmeno illusione
Se l’amore esiste anche oltre quella porta
Mamma, ti sento che piangi dall’alto
Il mondo mi fa schifo
Se scavo nell’acqua lei come di scatto
Si beffa di me e torna piatta hai capito?
Ho 10 e d’affetto sto a corto
Spero che pure tu mi abbia sentito
Non sono principe, stregone o mostro
Né drago né orco, sono bambino
Ma così facendo
Il fanciullo si perse in una goccia d’acqua sul mare
Con i tagli su un cuore di ghiaccio non servirà il sale
Si accarezzò il petto
Era liscio di tutte le grida che formano piaghe
Ma l'ultimo a morire è
Il primo a lottare
Qua chi non ha paura
E' lui che sta in pensiero
Perché se non l'ha più l'ha dura
Se ora è tutto nero
Non ha mai avuto cura
Di sé anche sotto zero
Dio che fece per queste mura
Che oscurano il cielo
Se non avessi un cuore
Lo ruberei da lei soltanto
Per il gusto di ridarlo
Per amore indietro
Da lei vorrei ogni tanto
Un mondo fronte e retro
Bianco o nero, vero o falso
Quanto costerà il tuo pianto credo
Quanto costerà il tuo pianto credo
Ma ora una lacrima non vale nulla