la setta degli alchimisti havenless' sin şarkı sözleri
Sento le dita della corda sul collo
Strappa alla luna il respiro del giorno
Calpesta ogni idea che attira alla testa
Il sangue alle orecchie che si defenestra
Cancella il mio Io
Scindi la mia essenza
Portala all'oblio dell'indifferenza
Abbatti l'incanto fa che nulla rimanga e che ogni pensiero si tramuti in sabbia
Nutri questo cancro
Nutrilo di rabbia
Trovane la cura e getta via la fiala
Il tempo è spazzatura quindi buttalo in fabbrica
Abbandona l'autostima, un'emozione che si ammala
Un altare per il niente
Pregherò per me
Il fallimento di sto genere, è oramai coerente
Corrompi le mie spoglie apro gli occhi della notte
Per accecare i lumi già annebbiati dalla coltre
Immonde creature dentro queste sinapsi
Testa di serpente che racchiude il suo amante
Gioia e dolore fusi in diamanti falsi
Assapora le mammelle col suo sangue deviante
Il problema è che io penso troppo
Ci penso un po' e poi no, non ci penso più
E' un controsenso lo so e lo sai pure tu
E alla fine fra scoppio
Forse è meglio fare come chi non pensa un cazzo però parla un botto
Perché a forza di pensare troppo finisci a pensare ma di essere di troppo
Forse è proprio così
Da sempre assente, mai sentito parte
Di questo mondo stronzo e banale
Ti bacia le mani e ti taglia le gambe
A me no non interessa
Quest'aria non mi basta
E c'ho un'idea in testa, me la tengo stretta
Anche se mi ammazzerà non ne avrò mai abbastanza
E allora dimmi dimmi che cosa c'è che non va si fratè dimmi se
L'hai capito che so carico e in bilico
Fra la calma ed il panico
Tu che mi trascini il corpo forse speri che io non sia morto
Urli la tua rabbia verso st' universo sordo
Tiri un pugno al mondo che si scinde dopo il colpo
La galassia ha perso un figlio dopo questo scontro
Mettimi la mano sulla fronte addolcisci il sonno
Blocca la circolazione, uccidimi nel sogno
Recidimi la giugulare, sradicami l'apparato cardiovascolare, poi svegliami di colpo
Tiro la vita avanti, pane e acqua fra filo spinato
Canta l'alambicco quando esce il verde distillato
Conto goccia a goccia mentre cola sono alterato
Poi la fata verde calma col suo tocco delicato e cado
Su trappole piazzate e ben nascoste sul sentiero
Procedo lentamente, varie soste tipo metro
Mi riempio di figure e di persone come al Prado da cui rubo spunti di riflessione
Cerco la salvezza nel terzo stato dell'anima
Sogno di strozzare la mia valvola mitralica
E' l'inchiostro che trattiene la mia mentalità sadica
Mi calmo quando vedo gente che si decapita